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Nuove strategie per la valorizzazione del Made in Italy
12.02.2026 - 21:35
Le principali sigle della filiera vitivinicola italiana hanno risposto "presente" alla convocazione del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. L'incontro è stato l’occasione per presentare ufficialmente la nuova campagna di comunicazione istituzionale dedicata al settore, un progetto che ha raccolto il plauso unanime delle organizzazioni di categoria: Alleanza Cooperative Agroalimentari, Assoenologi, CIA, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Federdoc, Federvini, FIVI e Unione Italiana Vini.
Secondo le associazioni di comparto, l'iniziativa ministeriale segna un punto di svolta. L'obiettivo non è esclusivamente commerciale; la campagna ambisce infatti a narrare il vino come un vero caposaldo della cultura nazionale, mettendo in luce l'intreccio millenario tra produzione d'eccellenza, tutela del paesaggio e tradizioni locali.
Per il Tavolo di Filiera, questa strategia rappresenta la risposta concreta e puntuale agli impegni presi dal Governo durante il vertice a Palazzo Chigi dello scorso agosto.
Sull'efficacia dell'iniziativa si è espresso Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia, che ha sottolineato il valore educativo del progetto:
«Attraverso un linguaggio contemporaneo e autorevole la campagna mira a promuovere un modello di consumo basato sull’equilibrio e sulla conoscenza, riaffermando il prestigio e l’autenticità della produzione Made in Italy nel mondo».
Il settore vitivinicolo ha confermato la piena disponibilità a collaborare, mettendo a disposizione competenze tecniche e l'esperienza dei propri associati. L'obiettivo comune è trasformare questa strategia comunicativa in uno scudo di tutela per le aziende e in un volano di crescita per l'intero sistema Paese.
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