Cerca

Caponi: “Maggiori tutele per le aziende negli appalti dei servizi”

Caponi: “Maggiori tutele per le aziende negli appalti dei servizi”

Sono tre i temi cruciali posti sul tavolo delle trattative da Confagricoltura per il rinnovo del CCNL degli operai agricoli e florovivaisti per il periodo 2026–2029, che riguarda circa 180mila aziende agricole italiane e circa 1 milione di addetti.
Numeri che dimostrano l’importanza dell’occupazione agricola nel contesto economico-sociale italiano e che trovano nella contrattazione collettiva lo strumento corretto e irrinunciabile, da portare avanti nel rispetto delle buone relazioni sindacali. Elemento da sempre essenziale per Confagricoltura.

“Al tavolo per il rinnovo del CCNL degli operai agricoli sono tre i temi cruciali – sottolinea il direttore generale di Confagricoltura Roberto Caponi – maggiori tutele per le aziende negli appalti dei servizi, il mantenimento del Tfr in busta paga per tutti i lavoratori a tempo determinato e incentivi alla stabilizzazione dei dipendenti”.

L’obiettivo insomma è raggiungere un accordo moderno, capace di garantire ai lavoratori una giusta remunerazione e alle imprese la gestione ottimale della propria manodopera tenendo conto della fase di cambiamento radicale che stiamo vivendo, dove nuove tecnologie, digitalizzazione e intelligenza artificiale stanno ridisegnando il mondo del lavoro, anche nel settore agricolo.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Confagricoltura

Caratteri rimanenti: 400