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Semplificazioni ambientali per il settore primario
15.01.2026 - 20:48
Dopo che il Decreto Legislativo n. 213/2022 in vigore dal 16 giugno 2023 ha introdotto un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti R.E.N.T.RI. (Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti), un emendamento alla Legge di Bilancio, fortemente voluto da Confagricoltura, ha portato chiarezza circa l’obbligo di compilazione e tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti.
In estrema sintesi, in applicazione dell’articolo 190, commi 5 e 6 del DLGS 152/2006 vengono esclusi da tale obbligo: ·
Grazie alla modifica normativa, le aziende appartenenti all’ultimo scaglione (imprese con meno di 10 dipendenti) che adottano le modalità alternative sopra riportate, non sono più obbligate ad iscriversi al Registro (R.E.N.T.Ri) entro il 13 febbraio 2026. Resta da chiarire cosa fare con le aziende che in ottemperanza a quanto indicato col Decreto Legislativo n. 213/2022 si sono iscritte al Registro nel rispetto dei termini precedentemente stabiliti
Un successo di Confagricoltura, che avvia bene il 2026 e di fatto cancella un balzello burocratico inutile e oneroso per le aziende agricole. Così Confagricoltura Varese commenta le semplificazioni introdotte, per il settore primario, relative all’obbligo di iscrizione al Registro per la tracciabilità dei rifiuti (Rentri) .
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