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Date e aggiornamenti importanti per le imprese agricole
07.01.2026 - 18:56
Confagricoltura Varese informa le imprese associate sulle principali scadenze e novità normative di interesse per il settore agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Il 20 gennaio è fissata la scadenza per la presentazione delle dichiarazioni delle vendite dirette da parte dei produttori di latte bovino e ovicaprino.
La normativa vigente prevede che i piccoli produttori siano tenuti a registrare nella banca dati SIAN, entro il 20 gennaio di ogni anno, i quantitativi relativi all’anno precedente, in particolare:
latte venduto direttamente al consumatore;
latte utilizzato per la fabbricazione di prodotti lattiero-caseari venduti direttamente;
quantitativi di ciascun prodotto fabbricato e ceduto;
giacenze di magazzino aggiornate al 31 dicembre dell’anno precedente.
Per il periodo gennaio–dicembre 2025, nella dichiarazione dovranno essere indicati anche:
numero di capi in lattazione;
quantitativi (kg) di latte venduti direttamente;
quantitativi (kg) di latte utilizzati per la trasformazione;
quantitativi dei prodotti fabbricati e ceduti;
giacenze di magazzino.
Le nuove aziende produttrici di latte bovino e ovicaprino dovranno inoltre trasmettere alla Regione Lombardia il modello di richiesta all’indirizzo PEC: agricoltura@pec.regione.lombardia.it.
Per assistenza è possibile contattare l’Ufficio Economico di Confagricoltura Varese.
È stato pubblicato il Decreto Ministeriale che rende permanente, a partire dal 1° dicembre 2025, l’esenzione dall’obbligo di stampigliatura delle uova negli allevamenti:
con capienza fino a 50 galline;
che abbiano contratti di conferimento, trasferimento o vendita dell’intera produzione a uno o più centri di imballaggio nei quali sia verificabile il sistema di allevamento adottato;
direttamente collegati al proprio centro di imballaggio.
Le uova prodotte dagli allevamenti di cui ai punti 2 e 3 dovranno essere stampigliate nel primo centro di imballaggioche le riceve.
È stato pubblicato il Decreto del Ministero dei Trasporti che definisce le linee guida per l’esecuzione dei controlli tecnici sui trattori agricoli a ruote delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5, utilizzati prevalentemente su strada e con velocità massima superiore a 40 km/h.
Le disposizioni entreranno in vigore dal 1° febbraio 2026, colmando il vuoto applicativo rimasto dopo l’emanazione del D.M. 214/2017.
Le principali scadenze sono:
entro il 30 giugno 2026: revisione dei trattori immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019;
entro il 31 dicembre 2026: revisione dei trattori immatricolati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi agli uffici di Confagricoltura Varese.
In data 17 dicembre 2025 è stato emanato il decreto ministeriale relativo agli interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, finanziati dal PNRR – Missione 2, Componente 1, Investimento 4 “Parco Agrisolare”.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 789 milioni di euro. Il decreto richiama le disposizioni del D.M. 19 aprile 2023 e ricalca l’impostazione dei precedenti bandi, prevedendo:
impianti fotovoltaici su tetti con potenza da 6 a 1.000 kW;
eventuali interventi di riqualificazione dei tetti (rimozione amianto, isolamento termico, aerazione);
installazione di sistemi di accumulo e colonnine di ricarica.
Rimangono invariati i costi massimi ammissibili per i pannelli fotovoltaici (1.500 €/kWp), mentre potranno essere aggiornati quelli relativi ad accumulo e ricarica.
Sono previsti criteri di priorità per le aziende che non hanno già beneficiato della misura e per quelle iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità.
I progetti dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione del finanziamento. È attesa a breve la pubblicazione dell’avviso per la presentazione delle domande. Gli uffici di Confagricoltura Varese sono a disposizione per assistenza e supporto.
La Conferenza Stato-Regioni del 18 dicembre ha approvato la proroga al 31 dicembre 2026 dell’obbligo di formazione per gli operatori del settore zootecnico, previsto dal D.M. 6 settembre 2023.
I corsi (18 ore) riguardano sanità animale, identificazione e registrazione dei capi, biosicurezza e benessere animale.
Confagricoltura Varese, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, organizza i corsi in modalità FAD asincrona, con rilascio di attestato finale.
Le attività formative interessano i settori: avicolo, bovini e bufalini, suini, equini, ovini e ovicaprini.
Il Ministero dell’Agricoltura ha predisposto una bozza di decreto attuativo del divieto di utilizzo dell’urea come fertilizzante, a partire dal 1° gennaio 2028, nelle regioni del Bacino Padano (Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna).
Il provvedimento presenta tuttavia diverse criticità operative ed economiche, tra cui l’aumento dei costi e la limitata disponibilità di fertilizzanti alternativi.
Confagricoltura ha trasmesso al MASAF osservazioni puntuali, proponendo:
un periodo transitorio;
maggiori misure di sostegno economico e tecnico;
maggiore chiarezza applicativa su aree interessate e controlli.
L’Organizzazione ribadisce che il divieto rischia di avere un impatto significativo sulle aziende agricole, in un contesto già caratterizzato da margini ridotti e forte competizione internazionale.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti, gli uffici di Confagricoltura Varese restano a disposizione.
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