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Il presidente Antonio Boselli indica nel principio di reciprocità, indispensabile per garantire un commercio internazionale equo e trasparante, il nodo principale

Mercosur. Le forti perplessità di Confagricoltura Lombardia

Mercosur. Le forti perplessità di Confagricoltura Lombardia

Restano forti le perplessità del mondo agricolo sull’accordo di libero scambio tra Unione europea e Mercosur. A esprimerle è Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia, all’indomani del primo via libera a maggioranza arrivato dal Coreper, il Comitato dei rappresentanti permanenti dei 27 Stati membri dell’Ue.

«Il nodo principale – sottolinea Boselli – riguarda il principio di reciprocità, indispensabile per garantire un commercio internazionale equo e trasparente». Pur ribadendo la tradizionale posizione favorevole di Confagricoltura ai trattati di libero scambio, il presidente lombardo mette in guardia dalle criticità dell’intesa nella sua attuale formulazione.

Secondo Boselli, l’accordo rischia di cristallizzare una pericolosa asimmetria tra i produttori europei e quelli dei Paesi Mercosur – Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay – in termini di regole e obblighi. «Alle aziende agricole italiane ed europee vengono richiesti standard molto elevati su sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e tutela dei lavoratori, mentre le stesse prescrizioni non trovano applicazione nei Paesi sudamericani», osserva. «Uno squilibrio che non possiamo permetterci».

Una disparità che, avverte Confagricoltura Lombardia, potrebbe tradursi in un serio svantaggio competitivo per l’agricoltura italiana, fondata su qualità, tracciabilità e sicurezza delle produzioni.

L’associazione agricola annuncia infine che continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del dossier. «Confagricoltura, a tutti i livelli – conclude Boselli – valuterà ogni possibile iniziativa per la difesa, la tutela e la valorizzazione delle nostre imprese agricole».

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